Consigli


A chi è in difficoltà e abbisogna di sostegno finanziario

STAI ATTENTO agli annunci seducenti e soprattutto a chi ti offe denaro con troppa facilità o senza tante formalità o a chi pretende denaro per avviare la pratica di finanziamento.

RIVOLGITI alla Fondazione Antiusura, agli sportelli antiusura degli enti locali, alle Associazioni in difesa dei consumatori , ai Sindacati, alleassociazioni di categoria,alle forze dell'ordine.

UN CONSIGLIO recati soltanto presso le Banche o le società finanziarie autorizzate e renditi sempre conto di quanto ti vengono a costare mensilmente e/o annualmente i soldi chiesti in prestito. Effetti e conseguenze di un ricorso a finanziamenti illeciti: Tieni conto che, quando contrai un prestito illegale, non riesci a renderti conto dell'entità effettiva del debito che assumi, né se i pagamenti rateali concordati si riferiscono al capitale, agli interessi, alla spesa della mediazione. Nel corso dei pagamenti la somma prestata finisce per moltiplicarsi più volte. L'usuraio spesso pretende a garanzia del credito assegni o cambiali, in bianco o con importi maggiorati, preliminari o scritture private o procure di vendita, ricognizioni di debito, cessione di quote di azienda, polizze assicurative sulla vita eccetera. Non ti consegna tutta la somma pattuita, ma ne trattiene anticipatamente una parte sulla quale, anche dopo, applica nuovi interessi.
Con questo sistema il pagamento delle rate mensili servirà soltanto a corrispondere gli interessi legali, ma non ad estinguere il debito e se non viene pagata una rata l'usuraio decide un vertiginoso aumento del tuo debito che difficilmente riuscirai a rimborsare.

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10 buone regole contro l'usura e l'estorsione

Per contrastare e prevenire l'usura ecco dieci buoni consigli di cui tutti dovrebbero tener conto:

  1. Mantenere un giusto equilibrio fra reddito e consumi. Spesso si è portati a spendere più di quanto si guadagni per vivere al di sopra dei propri mezzi (non fare il passo più lungo della gamba);

  2. Non condurre stili di vita scorretti eccedendo in abitudini come il gioco d'azzardo: Bingo, Videopoker e Gratta E Vinci che sono pratiche che possono essere molto costose.

  3. Non rivolgersi per prestiti o finanziamenti a individui non autorizzati, benchè fidati o consigliati da amici.

  4. Se si intende chiedere un prestito ad una finanziaria informarsi prima sul Tasso Annuo Nominale (TAN), sul Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG), sulle garanzie richieste, sulle eventuali coperture assicurative e sulle modalit?di recesso dal contratto. Chiedere, a chi eroga il finanziamento, semplicit?e limpidezza.

  5. Se si decide di firmare un contratto, confrontare prima della firma le condizioni praticate con quelle di altre istituzioni. Per i commercianti, gli artigiani o i piccoli imprenditori può essere conveniente rivolgersi ad un consorzio Fidi. E' bene inoltre avere una copia scritta del contratto, con tutte le clausole.

  6. Diffidare da prestiti concessi in tempi troppo rapidi o a tassi di interesse troppo bassi. In caso di dubbi è preferibile chiedere l'assistenza delle associazioni di categoria o della Fondazione Beato Tovini di Verona.

  7. Se il prestito viene negato e si viene indirizzati presso altri privati o finanziarie poco convincenti è bene denunciare subito il fatto.

  8. Prima di sottoscrivere un contratto con una finanziaria verificare che sia iscritta all'ufficio Italiano Cambi.

  9. Rifiutarsi di dare in garanzia assegni in bianco, cambiali o somme anticipate. Se si è ottenuto un prestito in modo poco trasparente evitare di pagare le rate in contanti e tenere una nota di tutti i titoli di pagamento emessi.

  10. Se si sospetta di aver ricevuto un prestito con interessi troppo alti rivolgersi alla Fondazione Antiusura Beato Tovini di Verona anche per un semplice calcolo di controllo. Se si ha invece la certezza di essere nelle mani di un usuraio, procedere al pi?presto alla denuncia del fatto, alle Autorità competenti.

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Prima della sottoscrizione di un contratto

In ogni caso, prima della sottoscrizione di un contratto:

  • Leggi bene ciò che firmi; verifica che contenga le condizioni pattuite;

  • Sappi che per le persone fisiche, escluse le società, è previsto il diritto di recesso da esercitare, in casi normali, entro 10 gg. dalla firma del contratto;

  • Informati sulle regole previste dalla legge per le eventuali modifiche delle condizioni contrattuali;

  • Non apporre firme, anche se sono richieste solo per dimostrare un'avvenuta intervista o una dimostrazione del prodotto perchè potrebbero celare la volontà di forzare la mano nella sottoscrizione del contratto;

  • Per gli acquisti a domicilio identifica sempre l'incaricato e chiedi il tesserino di riconoscimento rilasciato dall'autorità di Pubblica Sicurezza, che è obbligatorio per chi lavora nella vendite a domicilio;

  • Informati sempre, per gli acquisti di beni durevoli, dell'assistenza post-vendita;

  • Dopo la sottoscrizione di un contratto esigi una copia firmata.

Il tasso, i prezzi e le altre condizioni previste possono essere modificate in senso sfavorevole al debitore solo se tale possibilità è stata espressamente indicata nel contratto e approvata specificatamente dal cliente.

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Per chi si è rivolto all'usuraio o al credito illegale

Non sottoscrivere accordi che, nel caso di mancato pagamento, ti impegnano a vendere la casa, l'azienda o altre proprietà a cedere parte della retribuzione o della pensione. Per sottrarti a possibili violenze evita di incontrare i creditori o i loro emissari in luoghi privati. Evita di pagare le rate in contanti e conserva una nota di tutti i titoli da pagamento emessi; nel caso di pagamenti in denaro, cautelati con la presenza di un testimone. Per uscire dalla perversa spirale che ti sta avvolgendo devi trovare il coraggio di denunciare, avrai il sostegno delle Forze dell'ordine e della Magistratura. Chiedi consiglio alla Fondazione Antiusura, alle associazioni di categoria, ai sindacati, alle associazione in difesa dei consumatori, agli sportelli antiusura degli Enti Locali.

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Avvisi utili per coloro che sono sotto usura e che non possono chiedere un prestito

Premessa: dati di necessaria conoscenza giuridica e morale Innanzi tutto ?necessario far capire che l'usura non deve assolutamente essere richiesta, non deve essere accettata, non deve mai essere pagata. L'usuraio non è un benefattore. Anche il mediatore è responsabile a tutti gli effetti. Chiedere, accettare e pagare l'usura è reato: Legge 108/1996. Chiedere, accettare e pagare l'usura ` peccato gravissimo contro la proprio famiglia. Tutto ciò che viene dato all'usuraio è tolto e "rubato" al coniuge e ai figli. Chi contrae un debito ad usura deve sapere che il contratto è illegale e nullo. Deve concordare la restituzione del capitale e dell'interesse consentito, ma anche in questo caso deve sapere che il prestito è illegale, non per usura ma per abusivismo bancario. Se il creditore non accetta e minaccia, il debitore deve sapere che è vittima non solo di usura ma anche di estorsione. Può quindi invocare in sua difesa anche questo capo di accusa. Se non ha altro mezzo per difendersi dalle intimidazioni e dalle minacce deve denunziare.In questo caso deve rivolgersi ai nuclei antiusura. Premettiamo che il prestito non si può chiedere se manca assolutamente la fonte certa di rimborso.

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Se non si può ottenere un prestito, cosa fare?

  • Se non si può ottenere prestito, si deve sapere che la Legge 108/1996 ha reso possibile la soluzione di tale problema.

  • Bisogna parlare coni creditori per concordare una restituzione onesta e legale. Se i creditori impongono l'usura, si pu?denunziare il fatto e il debito viene sospeso e, a sentenza definitiva, viene definitivamente annullato.

  • Quando si concorda con i creditori bisogna presentarsi NON da soli, ma con parenti e amici. L'isolamento rende deboli psicologicamente e legalmente.

  • Bisogna modificare se stessi e passare dalla cultura falsa della disparazione in quella sana della responsabilit?e del giusto diritto.

Si deve sapere che la Fondazione Tovini ` stata istituita per risolvere i casi di bisogno e solo dinanzi a totale impossibilità ben dimostrabile non è in grado di aiutare efficacemente. Due sono le cause che rendono impossibile il prestito:

  1. l'eccesso della richiesta;

  2. la non certezza del rimborso (mediante accredito di reddito);

A queste ragioni si debbono aggiungere eventuali reticenze o bugie nel fornire i dati o insoluti bancari in atto o pregressi.

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Strategia per resistere moralmente e legalmente all'estorsione

Nel discutere bisogna essere certi della propria ragione contrattuale e per questo occorre sapere quanto segue:

  1. L'usuraio è un uomo contro la legge. Giustifica l'usura supponendo che il denaro prestato serva per lucrosi investimenti, sicchè l'interesse richiesto sarebbe una modesta partecipazione agli utili. Tuttavia sa benissimo di mentire a se stesso e alle sue vittime, che chiedono prestiti per indigenza e necessità. L'usuraio è un uomo che si va dannando e di cui bisogna risvegliare la coscienza e la responsabilità in rapporto alla salvezza eterna sua, della sua famiglia e di quanti lo aiutano nel suo peccare.

  2. Il creditore ha interesse a ricuperare il suo capitale.

  3. Il creditore ha diritto alla restituzione del debito, ma questo non lo autorizza a fare minacce o mandare persone violente a compiere avvertimenti dannosi, e tanto meno a minacciare o a incutere la morte.

  4. In caso di minacce gravi, si deve combattere facendo valere le proprie ragioni. In caso di violenze subite, si deve sporgere denunzia presso le autorità preposte all'ordine pubblico, (magari in busta chiusa, avvertendo coloro che si assumono la responsabilità di essere i mandanti di reati contro il bene o la vita altrui o della famiglia, che, in caso di esecuzione delle minacce, la denunzia diventerà effettiva). La legge colpisce anche i mediatori.

Nel combattere con chi impone l'usura bisogna adottare la precauzione di non parlare con il creditore da soli, ma bisogna essere in compagnia di un testimone. Questo baster?a rendere cauto l'interlocutore. Nel combattere sul piano civile contro l'usuraio è utile interporre l'azione di un avvocato (amico e non oneroso), che con lettera raccomandata al creditore definisca il livello del debito al momento presente. Questo permette di controllare il tasso di interesse imposto, che per la legge non pu?essere eccessivo. Per fermare 1'abuso è necessario avere nelle proprie mani la prova dell'abuso altrui. La mediazione di una vvocato, come gi?quella di un testimone, lo rende possibile.

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Per una cultura antidebito

E' necessario sapere che:

  1. Il debito ?una malattia. Come tale, se lo si fa, lo si deve fare con il consiglio di esperti e nel suo decorso deve essere curato da esperti, proprio come una malattia che per guarire ha bisogno del medico.

  2. Il debito ?unho cancro perch?divora il reddito. Con la tua pensione, o stipendio, se devi pagare la casa e il vitto, come potrai pagare il debito?

  3. Il debito ?un calvario che dura 3, 4 o 5 anni. Perch?ogni mese, fino ad estinzione del debito, deve essere pagata la rata.

  4. Il debito affama moglie e figli. E' necessario pensarci prima di fare il debito, e non quando bisogna restituire. Se si indebita la famiglia si distrugge l'armonia familiare e la stessa convivenza.

  5. Il debito fa perdere la casa. Devi fare bene i conti: se con il reddito paghi il debito, come potrai pagare il vitto, soprawivenza e casa?

  6. Il debito ti fa usare il denaro altrui, ma poi, per restituire, devi dare denaro tuo! Il denaro del prestito sarà tuo quando avrai restituito tutto il debito. Chi prende un prestito, sapendo che non potr?restituire, fa peccato di furto, perde la fiducia e viene allontanato come dannoso anche da parenti ed amici: e a ragione!

  7. Il debito ti opprime tanto che, una volta fatto, ti fa trascurare la famiglia e la Legge di Dio per la preoccupazione di pagare le rate. L'assillo del debito cancella ogni altra attenzione e responsabilit?comunque doverose.

In caso di necessità due sono le soluzioni oneste e possibili:

  • il lavoro. anche se umile;

  • l'elemosina. Chiedere l'elemosina in condizione di vera povert??cosa onesta e buona, e conforme al Vangelo, perch??giusto che chi dispone di mezzi aiuti il fratello o la sorella. Tuttavia chi chiede non deve accampare diritti, perch?non n?ha; ma deve chiedere con verit?e umilt? La povert?non colpevole non deve essere vissuta con vergogna.

Il vero povero lo sa e lo fa. Quando si inventano storie, e si pretende con arroganza, non si è poveri: si inganna colui che ti deve aiutare. Chi si impone fa violenza proprio mentre chiede bontà

Tratto da "Riflessioni" di Padre Massimo RastelliNapoli, 8 gennaio 2011

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